Alimentazione e sesso del nascituro

I futuri genitori spesso desiderano conoscere subito il sesso del nascituro, ma forse anche di poter decidere se avere un maschio o una femmina.

Estratto da: C.Paganotti. ALIMENTAZIONE E SESSO DEL NASCITURO. aPALAZZOLO, Giornale di opinione, n.36, p.10, Luglio 2007.

Non esiste un metodo sicuro, tuttavia, da qualche anno, sono iniziati diversi studi per determinare il sesso del nascituro attraverso l’alimentazione della mamma.
In effetti, basterebbe seguire un’alimentazione molto salata, a base di carne, pesce e salumi per avere un figlio maschio e un’alimentazione senza sale, ricca di latte, formaggi freschi e insalate, per una foglia femmina, almeno 30-60 giorni prima del concepimento. In particolare, per favorire il concepimento di un maschio si consigliano cibi ad alto contenuto di sodio e potassio; per una femmina quelli ad alto contenuto di calcio e magnesio.
Il successo nel determinare il sesso sembra sia dell’80%.

Alimenti “maschili”
Cibi ricchi di sodio: frutti di mare, merluzzo, sardina, tonno, salmone.
Cibi ricchi di potassio: frutti di bosco, pompelmi, arance, mandarini, meloni, mele, banane, pesche, carote, patate.

Alimenti “femminili”
Alimenti ricchi di calcio: latte, formaggio, yogurt, soia, mandorla, tuorlo d’uovo, cavolo, prezzemolo, cima di rapa.
Alimenti ricchi di magnesio: orzo, fagioli, noci, piselli, riso integrale, frumento integrale.

Secondo diversi studiosi alcuni cibi influenzano il pH vaginale. Se il secreto vaginale è poco acido, al momento del concepimento, è più facile che nasca un maschio. Se, invece, il secreto vaginale è acido, è più probabile la nascita di una femmina.
L’ambiente poco acido è più favorevole agli spermatozoi portatori del gene Y (maschile). Pertanto, essendo il muco cervicale poco acido al momento dell’ovulazione, per concepire un maschio il rapporto dovrebbe avvenire il più vicino a questo momento. Inoltre, la posizione consigliata durante il rapporto è quella della penetrazione vaginale dal retro, perché gli spermatozoi si depositano direttamente all’imbocco del collo dell’utero, dove esiste un basso grado di acidità.
L’ambiente acido, invece, immobilizza gli spermatozoi portatori del gene Y (maschile). Quindi per concepire una femmina i rapporti andrebbero interrotti 2-3 giorni prima dell’ovulazione e la posizione consigliata durante il rapporto è quella a faccia a faccia, perché riduce la probabilità che gli spermatozoi siano depositati direttamente all’imbocco del collo dell’utero, sfuggendo all’ambiente acido della vagina, nocivo agli spermatozoi portatori di gene Y.

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