Emorragia vaginale

Una minaccia da non sottovalutare.
Un segnale importante, quello della perdita di sangue dalla vagina durante la gestazione. È importante rivolgersi subito al medico; o chiamare un’ambulanza, in caso di perdite gravi e rilevanti.

Bisogna far presto. Nell’attesa, è opportuno restare sdraiate (meglio se sul fianco sinistro) e tranquille.

Quando avviene all’inizio della gravidanza, l’emorragia può esser causata da un’erosione cervicale, però può rappresentare anche un sintomo evidente di minaccia d’aborto.

Alla fine della gestazione, invece, una perdita appena macchiata di sangue può essere il segnale atteso del parto imminente.

Altra cosa è l’emorragia pre-parto, che si verifica appunto dalla fine della 26° settimana in poi (prima di tale periodo è considerata minaccia di aborto). Quali le sue cause?

Differenti e con conseguenze diverse: un problema di placenta previa (vedi voce); la rottura d’una vena varicosa vaginale; un danno alla cervice; il distacco della placenta dalla parete uterina.
In genere dura poco ed è priva di conseguenze, specie se il problema non coinvolge la placenta. In caso contrario, invece, il distacco della placenta può causare anche una crescita ritardata del feto, se parziale; o minacciare la vita di madre e figlio, se estesa.

Verificate le condizioni di salute di entrambi, l’eccessiva perdita di sangue potrà esser reintegrata con una trasfusione. Il parto, ove mai fosse necessario, sarà accelerato con l’induzione del travaglio o con un tempestivo taglio cesareo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>