L’igiene intima femminile

Curare il proprio corpo è fondamentale per una serena relazione con se stessi, in particolare curare la propria igiene intima favorisce la prevenzione delle più comuni infezioni vaginali.

L’ ambiente vaginale non è sterile e cambia con il passare dell’età. Con la sua acidità (rappresentata dal pH) favorisce la più importante difesa contro gli agenti esterni responsabili delle infezioni vaginali, mantenendo le pareti vaginali elastiche ed integre.

La flora batterica dell’ambiente vaginale è costituita da numerose colonie di bacillo di Dodërlein, questi sono i responsabili del pH vaginale e, trasformando il glicogeno in acido lattico, ostacolano l’attecchimento e la crescita di germi patogeni.

IL PH VAGINALE DELLA DONNA CAMBIA CON L’ETA’

PH ALCALINO                                                  PH ACIDO
Infanzia                                                          Periodo Neonatale (5-10 gg)
Manopausa                                                     Età fertile
Gravidanza

In periodi di stress, nel periodo estivo, frequentando situazioni a rischio (piscine, palestre…), avendo rapporti occasionali e/o non protetti, il delicato equilibrio del sistema vaginale si può alterare. I meccanismi fisiologici non sono più in grado di difendere l’ingresso dei germi patogeni e si manifesta l’infezione (vaginiti, vaginosi).

Prevenire la comparsa di infezioni, aiutando i nostri meccanismi naturali di difesa è possibile con un’accurata igiene intima.
Detergere le pieghe più intime, cutanee e mucose, interne ed esterne dei genitali cercando di asportare il più possibile le secrezioni ristagnanti. Sciacquare abbondantemente e asciugare tamponando.
L’ano e la zona perianale devono essere detersi separatamente.

E’ bene eseguire queste operazioni quotidianamente, mattina e sera e, soprattutto, prima e dopo un rapporto sessuale e durante il periodo mestruale.
L’igiene sessuale dovrà essere più accurata per entrambi i partners, in particolare durante la gravidanza, la menopausa e se vi sono terapie ginecologiche o andrologiche in corso.
Distinguere il proprio asciugamano da quello di altri familiari per evitare di trasmettere un’eventuale infezione.

Per quel che riguarda i prodotti destinati all’igiene intima è bene ricordare di:
Utilizzare detergenti intimi con il pH corrispondente alla propria situazione (es. acido 3.5-4.5 pH per le donne in età fertile, neutro 5.5 pH per quelle in menopausa).
Eseguire le lavande vaginali al massimo 2-3 volte durante la settimana, salvo diverse indicazioni mediche; in caso di gravidanza chiedere prima il parere del ginecologo.

Utilizzare le salviettine, in genere di pura cellulosa, per l’igiene del corpo e delle parti intime in situazioni “fuori casa” (il lavaggio con l’acqua è da preferire).
Fare sempre attenzione al pH del prodotto in relazione alla propria condizione.
È bene ricordare di evitare l’uso di indumenti stretti, sintetici, non traspiranti e non ricorrere a salva-slip che invece creano un ambiente caldo-umido favorevole alla crescita di germi patogeni.

 

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