Mutilazioni genitali femminili: ultime raccomandazioni ▼

In seguito all’inchiesta intercollegiale, è stato prodotto un documento che riassume la posizione presa dai vertici e che vuole essere un forte strumento di diffusione della visione del tema della MGF.
La posizione assunta può essere riepilogata nei seguenti punti-chiave: la MGF è un “crimine” che non può essere e non sarà più tollerato all’interno della moderna società multiculturale, un crimine che colpisce parte delle ragazze e delle donne più vulnerabili; il fenomeno, poiché spesso attuato su ragazze molto giovani/bambine, viene riconosciuto come un abuso su minore ed una grave forma di violenza contro le donne, a prescindere dalla loro età; la MGF viene considerata una violazione dei diritti del bambino, nello specifico delle bambine e più in generale di tutte le donne; nonostante sia noto che in alcune comunità la MGF si verifica in quanto considerata come il prolungamento di un’antica tradizione, un rito di passaggio, questo non rende la pratica accettabile: la medicalizzazione delle MGF “deve finire”.

Il gruppo di lavoro ha poi sottolineato che, nonostante all’apparenza potrebbe sembrare che molte ragazze si sottomettano volontariamente all’intervento con la benedizione delle loro famiglie, è sbagliato pensare che le bambine scelgano in libertà se sottoporsi o meno all’intervento: infatti, molte ragazze sono minorenni e non sono quindi in grado di dare un consenso informato all’esecuzione di una pratica che darà conseguenze fisiche e psicologiche per tutta la vita; inoltre, queste spesso avvertono una forte pressione sociale e non sono messe a conoscenza di ciò che la procedura comporta e dell’impatto a lungo termine che avrà sulla loro salute sessuale e riproduttiva.

Da ultimo, il gruppo sostiene con forza che non vi è alcun argomento convincente tale da giustificare la MGF: i traumi fisici, psicologici ed emotivi a lungo termine ad essa conseguenti, che gli operatori sanitari (specialmente le ostetriche ed i ginecologi) e le stesse donne conoscono fin troppo a fondo, dimostrano che tale pratica arreca unicamente un danno significativo e permanente.
Da ora in avanti, in Gran Bretagna si prevede la diffusione di nuove regole del SSN (NHS) ed un coinvolgimento degli operatori chiamati a contrastare tale fenomeno; si mira inoltre alla prevenzione della mutilazione nei confronti delle bambine ritenute a rischio.

La questione presenta comunque sfaccettature molto complesse, come dimostrano le tante ricerche che raccontano il motivo per il quale alcune bambine/ragazze scelgono di essere circoncise; rispetto a questa tematica, i vertici rimarcano il loro interesse ma sottolineano che “la MGF non può essere considerata una scelta” e deve essere bandita.

 

Ostetrica Lucia Cappelletti

 

 

Link alle fonti:

– Tackling FGM in the UK Intercollegiate recommendations for identifying, recording and reporting PDF

– Joint statement on story about women choosing to be circumcised

Facebook Comments
171 Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share via
Copy link
Powered by Social Snap