Stipsi temporanea

Avete sghignazzato dinanzi alla Marcuzzi che pubblicizza alla tv un rimedio infallibile e attivo contro la stipsi?

 

Oppure vi siete sempre vantate con le amiche della vostra regolarità che ogni mattina, come un orologio biologico di precisione, compie il suo dovere?
Poi, un giorno, vi ritrovate bloccati, e non vi era mai accaduto, cioè non succedeva da un bel pezzo. Una vendetta della bionda conduttrice televisiva? Un angelo dispettoso che vi mette alla prova?

 

Calma, non vale la pena allarmarsi se è possibile superare questo transitorio momento di pigrizia intestinale.
Innanzitutto non pensate subito, al primo intoppo, a prendere un lassativo, ma puntate su un rimedio naturale e provatelo per almeno una settimana. Eccone alcuni.

 

Il kiwi.
Ricchissimo di vitamina C (addirittura ancor più degli agrumi), è una pianta difficilmente attaccata da parassiti (il che ci suggerisce che il frutto non è inquinato da eventuali pesticidi).
Se ne amate il sapore, siete a buon punto, perché questa pianta anticamente originaria della Cina, e più vicino a noi, della nuova Zelanda, ha un imbattibile potere lassativo.

Il frutto va consumato quotidianamente (anche dopo aver risolto il vostro problema temporaneo), e se ne detestate i semini potete anche centrifugarlo. Gli esperti suggeriscono però che il suo massimo effetto lassativo avviene quando il frutto è molto maturo.
Un trucco per anticiparne la maturazione consiste nel chiudere alcuni kiwi in un sacchetto di cellophane assieme ad alcune mele e lasciarli in un posto caldo.
Dopo un paio di giorni si saranno ammollati per bene. Se ne consumate un paio o più la sera a cena, la mattina dopo ne trarrete il giovamento sperato.

 

Olio d’oliva.
Un cucchiaino prima di ogni pasto ha effetto emolliente e dà una buona mano all’intestino e alla peristalsi.

 

Semi di lino.
La classica ricetta della nonna. Mettete a bagno per una notte intera un cucchiaio di semi di lino (sono anche belli a vedersi, con la loro superficie lucente rosso-bruna).
Nell’acqua i semi si gonfiano e libera la mucillagine necessaria al nostro piano.
Al mattino basta soltanto bere l’acqua e masticare senza fretta i semi.

 

Aloe vera.
Un cucchiaio giornaliero di questo prodotto (in gel per uso interno o in succo, anche diluendolo nell’acqua) è rimedio noto da millenni.
L’aloe è citata persino nella Bibbia, per non parlar dei soliti cinesi, e indiani e arabi. Per gli amanti del particolare e dell’avventura, essa entrava persino nelle formule sconosciute e sacre per la preparazione degli unguenti occorrenti ai processi di imbalsamazione.
A noi, profani del terzo millennio, più modestamente servirà come regolarizzatore di intestini pigri, da assumere anche per lunghi periodi.

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