I livelli di cortisolo e del testosterone del papà successivi al parto influenzano la paternità ▼

Sono stati i ricercatori dell’Università di Notre Dame negli USA a dimostrare che lo skin to skin con il papà nei momenti e nei giorni successivi al parto influenza il ruolo di genitore nei mesi seguenti alla nascita (Kuo PX et all, 2018).
Questa conclusione analizzando i loro livelli di cortisolo e testosterone.
Lo studio? Scopriamolo insieme.
Le ultime linee guida OMS incoraggiano lo skin to skin con la madre subito dopo il parto per gli innumerevoli benefici che questo comporta, sia alla mamma che al neonato.

E il papà, che ruolo ha in tutto questo?
La paternità  è una ‘condizione’ multidisciplinare che non abbraccia solo l’atto sessuale e la procreazione ma coinvolge pure fattori sociali, culturali e ormonali.
Sono diverse ormai le ricerche già esistenti che hanno rivelato come gli ormoni del partner nei primi momenti della nascita influenzino la paternità.
Ma cosa c’entra lo skin to skin con il papà con tutto questo?

Lo studio.
Come prima cosa fu esaminato se:

  • il testosterone e il cortisolo maschile giocassero un ruolo nella paternità e quindi nel prendersi cura del neonato nei mesi successivi
  • questi ormoni cambiassero durante la prima iterazione del padre con il neonato.

I partecipanti furono 298 padri le cui partners… SEGUE

 

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