Ti racconto il mio parto by mamma Sarah

Dopo 9 mesi burrascosi tra nausee, vomito, pressione bassa e trasloco arriva il 28 giugno, siamo a 39+6 e decidono di scollarmi le membrane.
Domenica 30 giugno già dalla mattina avvertivo dei doloretti, che solo al pomeriggio si erano intensificati a tal punto da credere che qualcosa si stesse smuovendo. Alle 22,45 i dolori sono troppo forti e ravvicinati, quindi convinti di non tornare più indietro, prendiamo la valigia e andiamo in ospedale.

 

Mi dicono che la situazione sta cambiando ma che le contrazioni non sono regolari e potrebbero anche fermarsi, così ci rimandano a casa, dove alle 2 circa mentre cercavo di gestire una contrazione sul water, mi accorgo di perdere sangue, così torniamo in ospedale.
Mi tengono in osservazione fino alle 6 del mattino quando decidono di ricoverarmi. Mi somministrano liquidi in vena perché continuo a vomitare. Da questo momento i ricordi sono vaghi, contrazioni forti ogni 3 minuti, le ostetriche degli angeli che mi aiutavano ad assecondare le contrazioni facendomi cambiare posizione più volte. Provo a fare una doccia ma ho freddo. Rimango in silenzio fino alle 13 quando finalmente parlo per implorare l’epidurale.

 

Il mio compagno invia gli aggiornamenti alla famiglia, mi massaggia la schiena e cerca di farmi rilassare con della musica. Nel frattempo dopo un viaggio di quasi 10 ore arrivano mia madre e mia sorella che entrano a turno in sala parto per permettere al mio compagno di riprendere fiato.
Alle 14 finalmente la dilatazione è completa ma del desiderio di spingere neanche l’ombra..

 

Continuano così le contrazioni fino alle 16, quando durante una visita decidono di rompermi le acque. A quel punto saltò giù dal lettino e comincio a spingere…sento un forte bruciore ma continuo a spingere, la testa è fuori, poi urlo ed ecco che sento scivolare il mio cucciolo fuori.

Alle 16,48 il suo pianto annuncia al mondo che ci siamo riusciti..me lo poggiano subito al petto e lui mi guarda con aria spaesata, poi si attacca subito al seno.
Ciao amore mio ❤️

 

N.d.r.
Ma perché fare lo  scollamento delle membrane, a maggior ragione a 39+6 settimane? Un travaglio impegnativo è il minimo che possa poi accadere.
Il parte deve essere rispettato, queste sono le raccomandazioni delle linee guida internazionali.

 

Disclaimer
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.
I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali.
I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

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Redazione

La redazione di Ginecologia è costituita da operatori sanitari del settore ostetrico ginecologico.

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