Effetti della posizione eretta durante il travaglio e il parto▼

Sempre più reparti maternità consentono alla donna di assumere liberamente una posizione diversa da quella “classica” ovvero supina, durante il travaglio e il parto.

Da un recente studio scientifico è emerso che la posizione assunta dalla donna durante il travaglio possa avere un grande impatto e, di conseguenza, diversi effetti benefici sulla mamma e sul neonato.

Si è riscontrato infatti che mantenere delle posizioni laterali e soprattutto erette può notevolmente ridurre il rischio di complicazioni durante il parto, rispetto invece alla posizione supina, molto foriera di controindicazioni.

Non solo.
Adottando una posizione verticale, è possibile ridurre l’utilizzo di perfusione con ossitocina per potenziare le contrazioni, al fine di accelerare il parto.

Un altro importante vantaggio nell’impiego di una posizione verticale emerso da questo studio è il minor rischio di dover incorrere a interventi invasivi volti ad incidere il perineo inferiore per aumentare la dilatazione, ossia procedere l’episiotomia, e da ciò ne consegue un minor tempo di recupero nel post partum e una minor possibilità di sviluppare infezioni.

Grazie insomma a questo studio è stato possibile evincere che… [SEGUE]

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