Menopausa e rischio cardiovascolare ▼

Perché la menopausa influenza i fattori di rischio cardiovascolare?
Ad esempio lo fa incidendo sui livelli del metabolismo dei grassi.
Nelle prime fasi della menopausa, quelle che vanno sotto il termine di premenopausa o perimenopausa, nella donna i grassi vengono metabolizzati meno e peggio.
L’accumulo dei grassi nelle arterie, in special modo quello del colesterolo, è notoriamente legato al rischio di aterosclerosi coronarica. Il rischio è anche a carico dell’uomo, ma oltre gli 80 anni. Nella donna invece, la precocità della ‘dismetabolizzazione’ la rende più suscettibile.

E gli effetti della menopausa sulla pressione?
La pressione alta rientra tra i fattori di rischio che, come abbiamo visto, sono definiti ‘modificabili’.

La pressione arteriosa, quando eccessiva, può causare ipertrofia del ventricolo sinistro.
Proprio questo stato, a sua volta, rappresenta un campanello d’allarme per il successivo sviluppo della patologia a carico del cuore.
Già dalle fasi precedenti della menopausa conclamata, si può notare una leggera o anche media ipertensione nella donna, sarebbe bene intervenire subito perché ancora modificabile.

Uno stile di vita sano ha effetti benefici sulla donna in menopausa
In considerazione del fatto che la menopausa influisce sul metabolismo degli zuccheri, e che può indurre un’insulino-resistenza con rischio di sviluppo del diabete di tipo II, secondo il Bollettino di Ginecologia Endocrinologica una vita sana è la migliore delle prevenzioni che una donna possa attuare.

 

Dr Domenico Oliva

Fonte: https://www.aogoi.it/media/1152/lg_menopausa.pdf

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